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Grafica
E oltre alla bella America dove l’industria del Movie Design è leader mondiale, scopro una nuova realtà Argentina: Plenty. Questo studio creativo eccelle in creatività, effetti speciali, animazioni 3d e grafica: davvero bravi questi ragazzi! Qui il loro nuovo reel.
Plenty Reel 2011 from Plenty on Vimeo.
Continue Reading »Che i Gorillaz fossero la band virtuale di maggior successo lo si sa, perchè è entrata nel Guinness dei primati con la vendita, nel 2001, di circa 6 milioni di copie in tutto il mondo del loro primo album ( l’omonimo Gorillaz). Quello che forse non si sa è che questo progetto musicale è stato creata nel 1998 da Damon Albarn, leader dei Blur e l’illustratore Jamie Hewlett (allora suo coinquilino). La band è costituita da quattro personaggi sotto forma di animazioni: 2D (voce e tastiera), Murdoc (basso), Noodle (chitarra, tastiera e voce) e Russel (batteria e percussioni). La musica della band è frutto di una collaborazione tra vari artisti, essendo Albarn l’unico contributore permanente e il genere segnalato da Wikipedia è un mix tra diverse influenze di: dub, hip hop, rock alternativo, musica elettronica e pop. Geniale è stata la costruzione di una storia fantastica dei personaggi cartoon, disegnati con uno stile inconfondibile, che si arricchisce di anno in anno dal 2001 ad oggi. Qui sotto l’escursus che ho trovato nella Gorillaz fan page (cliccate il link per una migliore lettura):
Qui si narra di vicende che non conoscevo, Noodle è stata ricreata come cyborg da Murdoc con il DNA ritrovato dopo il disastro di El Mañana, sarà ancora viva? Stà di fatto che 2D viene rapito, sempre da Murdoc e portato a Plastic Beach, un’isola interamente costituita da plastica che fluttua nel mare in un luogo deserto del pianeta. Questa sarà la rinascita del gruppo…e Russel, che fine ha fatto?
Per i curiosi c’è in vendita, anche se quasi introvabile ormai, la Biografia del gruppo: un libro di 350 pagine che dovrebbe spiegare tutta la loro storia e si intitola the Rise of the Ogre.
Altra informazione degna di nota è che i video dei Gorillaz sono prodotti dal fantastico studio inglese Passion Pictures (potrete ammirare i loro studi prendendo una stradina trasversale di Oxford Street, a Londra: di fronte a voi si aprirà un gigante di vetro che è il loro headquarters). Non capisco bene perchè si è passati al 3d negli ultimi video (soprattutto Stylo), che secondo me non rende come le fantastiche illustrazioni animate in 2d, però…lascio a voi il verdetto finale.
Continue Reading »Questo arduo progetto del giovane Manuel Lima inizia durante la carriera universitaria dove si trova a sviluppare ampie ricerche sulla struttura di reti complesse, qui scopre l’importanza della comprensione di interconnessioni di dati e della successiva trasposizione grafica per evidenziarne le dinamiche e le gerarchie presenti (anche noi nel piccolo avevamo analizzato la mappatura di un database di articoli del Poli) . Questa disciplina non è usuale, ma potrebbe divenire una “sfida” in ogni campo. Proviamo a pensare, reti complesse sono ovunque: sistemi alimentari, di trasporto, database di informazioni, quote di mercato…qualsiasi grande sistema. Visualizzazioni funzionali sono più innovative di analisi statistiche. Queste devono dare un senso globale del sistema all’utente e grazie ad un linguaggio visivo forte che usa colore, forme e linee, la gerarchia e la struttura vengono comunicate con chiarezza e in modo adeguato.
Questa mappa di Moritz Stefaner è una dinamica di esplorazione visiva per scoprire dove i newyorkesi si sono trasferiti negli ultimi dieci anni.
Questa invece è una mappa concettuale di Neal Peterson: “cartografia Lyrical” è un sistema che si connette al contenuto lirico delle canzoni al fine di produrre un’alternativa, interpretazione visiva.
Queste immagini fanno parte di una vasta collezione di mappe di città geotaggate da Flickr e Picasa. Eric Fischer ha determinato la velocità alla quale viaggiavano i fotografi nei diversi paesaggi urbani.Qui l’opera dell’artista-designer Tatiana Plakhova, un’unione di punti nello spazio vuoto e nelle profondità marine (qui la Visual Complexity diviene arte).
E che ne dite di questo? Invece di spam spazzare sotto il tappeto, gli autori di Spamghetto hanno deciso di risparmiare un po ‘ di mail spazzatura al fine di trasformarla in una carta da parati: Geniale!
Guardate il sito, ci sono esempi davvero originali!
Continue Reading »Anche quest’anno si è chiuso lo Young Illustrator Award, organizzato da Illustrative con sede a Berlino e patrocinato da Swatch: l’Artista vincitore avrà l’onore di progettare la grafica di un orologio, oltre che un premio, pubblicazioni e possibilità di esporre le sue opere nelle prossime edizioni dello YIA.
Quest’anno ci sono state moltissime adesioni nelle 3 diverse categorie: Illustrazioni, libri artistici e progetti video, qui gli artisti nominati. È stato un piacere partecipare al concorso e alla serata di presentazione, che si è tenuta lo scorso venerdì.
Spettacolare! Non mi aspettavo un evento del genere, i Berlinesi sono anni luce avanti a noi! Tantissime le opere esposte (tra cui quelle degli artisti nominati allo YIA) con musica e performance. Il tutto ambientato nella nuova sede di Illustrative, la Direktorenhaus, una magnifica struttura a più piani.
Qui sotto lo Swatch prodotto per la scorsa edizione (grafica di Takashi Koshii) e alcune immagini della serata:
A seguire il fantastico progetto RGB di Carnovsky in cui pareti rivestite di carta da parati sensibile alla luce creano effetti diversi in relazione allo stimolo luminoso a cui sono sottoposte. I patterns sono tre e si alternono sovrapponendosi: il risultato sono immagini disorientanti che si alternano e divengono uno spazio onirico nel quale viene raffiguarto il “caos primigenio”.
Qui invece il progetto (presentato anche al Salone Satellite nel 2008), di Lorenzo Petrantoni, artista Italiano che con le sue immagini Retrò e installazioni dinamiche un pò concettuali (che sembrano prendere spunto dell’arte cinetica degli anni sessanta) ricrea questi ambienti unici dal sapore antico.
Ed ecco una chicca del grande Roman Bittner che presenta questi piccoli capolavori realizzati con una tecnica innovativa: le parti in positivo sembrerebbero tagliate al laser. Un lavoro minuzioso e davvero interessante!
Qui sotto i libretti di Hei Shing Chan, vincitore della Categoria Libri di quest’anno:
e tanti altri splendidi artisti:
Ci riproveremo anche l’anno prossimo? Sicuramente ne vale la pena!
Continue Reading »Ecco una selezione di mie vecchie foto d’archivio, scattate in Europa (Germania, Inghilterra, Spagna, Francia e Italia), dove il lettering diventa parte integrante del contesto urbano. Tante sono insegne, altre sono grafica applicata o stencil. Sono l’espressione di una cultura vecchia e nuova e si possono considerare vere e proprie opere d’arte. Avete mai osservato con attenzione un tombino? Fatelo, ce ne sono di fantastici!
Il “Tip Typing” girovagante continua…
Continue Reading »Girovagando per la Corsica ho scoperto questa marca francese davvero fenomenale: Derrierè la Porte. Con la loro grafica divertente hanno customizzato scatole di latta, borse, trousse da viaggio, orologi e tanti altri accessori per la casa. Il loro sito web sfortunatamente è ancora under-construction, però hanno rivenditori in tutta Francia e su internet si possono trovare molti dei loro prodotti. Io, non so voi, ma li comprerei tutti…
Continue Reading »Nato a Barcellona nel mio stesso anno, il prolifico 1981, Alex Trochut ha studiato grafica alla Elisava e ha iniziato a lavorare come freelance nel 2007. Il suo motto è “More is more” e lui non è infatti minimalista: con i suoi dettagli e decori è capace di fare divenire una scritta un capolavoro; il suo stile è variegato, ibrido, ma si riconosce il perfetto senso grafico e delle proporzioni. Che dire, è la mia nuova “musa ispiratrice” nell’avventura verso il mondo dei caratteri tipografici.
Potete ammirare e scaricare il suo splendido portfolio anche su DebutArt. Io l’ho già fatto!
Continue Reading »I am not an Artist è un progetto Work in Progress commissionato dalla Elisava School of Design, con sede in Barcellona, alla direzione creativa di Soon in Tokyo, un’agenzia di comunicazione formata da studenti e insegnanti della stessa scuola Spagnola. Comprende 56 gifs animate dirette da Johnny Kelly e Matthew Cooper e vuole essere una piattaforma aperta a nuove partecipazioni nel progetto di creativi di tutto il mondo. Avete idee per una “Gif Paranoia“? Eccovi alcuni esempi:
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